By Gilberto Forti

ISBN-10: 8845905918

ISBN-13: 9788845905919

Una domenica di giugno, a Sarajevo, avvenne il fatto che divide in due l. a. storia del XX secolo: l’at­tentato in cui fu ucciso l’arciduca Francesco Ferdinando. Prima di quel giorno, esisteva un mondo che presto sem­brò remoto. Dopo quel giorno, è già il nostro presente. Se le guardiamo da vicino, quelle ore traversate da un invisibile con­fine appaiono gremite, come tutte le altre, di piccoli fatti, incidenti, fuggevoli sensazioni, incontri fortuiti. Gilberto Forti ha avvicinato advert esse l. a. lente della poe­sia e ne ha estratto undici «storie in versi» che si presentano con quella felice sobrietà narrativa di cui l’autore aveva già dato prova nel "Piccolo almanacco di Radetzky". A parlare sono, ogni volta, personaggi immaginari che raccontano los angeles real­tà. E subito ci vengono incontro voci e determine, dal­l’Im­pe­ratore Francesco Giuseppe, che «si dà pensiero in step with i funerali / come se tutto il resto non contasse», all’ufficiale Max von Lenbach, che si sottrae ai creditori fuggendo a Montecarlo con una nobildonna, dai dignitari di Corte all’attentatore, da una vecchia duchessa a un ingegnere ungherese. E gesti, episodi, parole si dispongono tutti intorno a un centro: l’uniforme troppo stretta di Francesco Ferdinando che ancora oggi possiamo vedere, con le macchie di sangue, al Museo di storia militare a Vienna. Im­ponente è l. a. catena dei casi, delle inconsce volontà, dei consapevoli disegni che portarono a quei colpi di pistola, come se gli eventi fossero calamitati. E quasi come se l. a. vittima li avesse cercati. Francesco Ferdinando qui non parla, ma altri parlano di lui. E, dal sovrapporsi delle voci, Forti è riuscito a evocare con magistrale nettezza l. a. sua fisionomia: sterminatore di animali (più di trecentomila furono da lui uccisi cacciando), appassionato di fio­ri (stupendi i suoi roseti a Konopischt), erede senza poteri, costretto dall’etichetta a un matrimonio morganatico, finirà dissanguato sotto i colpi di Gavrilo Princip anche perché nessuno saprà aprirgli subito l’uni­forme, che gli period stata cucita addosso a filo doppio according to celare l’in­ci­piente obesità.

Show description

Read or Download A Sarajevo il 28 giugno (Piccola biblioteca Adelphi) (Italian Edition) PDF

Best history in italian books

Download e-book for iPad: Luoghi d’Europa (Italian Edition) by Maria Pia Casalena

Dalle polemiche anti-cristiane di età moderna fino al problema del international warming, questo quantity mette in scena spaccati cruciali della storia europea di età moderna e contemporanea, muovendosi di volta in volta con lo strumentario della storia sociale ed economica o con quello della storia culturale, ma sempre avendo come obiettivo l. a. discussione di grandi questioni – l. a. cittadinanza, l’identità sociale e religiosa, lo sviluppo, i ruoli di genere – che punteggiano il divenire storico dell’Europa e a tutt’oggi contribuiscono alla definizione della sua identità.

Hubert Wolf,Francesca Maria Gimelli's Il vizio e la grazia: Lo scandalo delle monache di PDF

«Salvami! Salvami! » Nell'estate del 1859 una drammatica richiesta d'aiuto rompe il silenzio della clausura nel monastero di Sant'Ambrogio a Roma, luogo di culto che, situato a poca distanza dal Vaticano, ha accolto in più occasioni ospiti di riguardo e può vantare illustri protettori. l. a. principessa Katharina di Hohenzollern, monaca proveniente da una famiglia di alto lignaggio e fervida religiosa, è convinta che, fra le mura del convento, qualcuno stia attentando alla sua vita, somministrandole a più riprese del veleno.

Il bandito Cavallero: Storia di un criminale che voleva fare by Giorgio Bocca PDF

Piero Cavallero è stato il protagonista di una vicenda che fu celeberrima negli anni sessanta. Figlio di uno dei quartieri più proletari della Torino operaia, giovane carismatico e politicizzato, comunista e ancor più a sinistra dei comunisti, Cavallero divenne il rapinatore di banche più famoso d’Italia.

Download e-book for kindle: Cittadinanza e mestieri: Radicamento urbano e integrazione by Autori Vari

Di gruppi numerosi e di singoli, interna ed esterna, a lungo e a medio raggio, temporanea, stagionale o definitiva, l’immigrazione ha connotato nel passato e ancora connota l. a. storia e l. a. cultura italiana. Nel Basso Medioevo, l. a. categoria “straniero” comprendeva gran parte degli “altri”, giacché ogni città costituiva un’entità politica autonoma, nonostante i tentativi di unificazione dei territori e di parificazione giuridica dei “sudditi”, perseguiti con maggiore o minore abilità dai signori.

Extra info for A Sarajevo il 28 giugno (Piccola biblioteca Adelphi) (Italian Edition)

Sample text

Download PDF sample

A Sarajevo il 28 giugno (Piccola biblioteca Adelphi) (Italian Edition) by Gilberto Forti


by Mark
4.1

Rated 4.69 of 5 – based on 9 votes